Apertura uffici Lunedì - Venerdì 9-13, 14-18

Colture Erbacee

***Agricoltura Conservativa***

AIPAC organizza:
Esposizione macchine e attrezzature agricole con prove in campo - 29 settembre 2022 ore 9:00
Prove in campo di macchine ed attrezzature agricole per l’Agricoltura Conservativa (Semina su sodo)
Presso Borgo Le Aie di Gualdo
 

-L'Associazione AIPAC organizza presso l'Azienda Agricola “Borgo Le Aie” della Fondazione per l'Agricoltura F.lli Navarra, una manifestazione sull’Aia con l’esposizione di macchine e attrezzature agricole per l'Agricoltura Conservativa (Semina su Sodo)
-Seguirà una dimostrazione pratica di lavorazione in campo delle macchine presentate.
INGRESSO APERTO AL PUBBLICO

AIPAC - Associazione Italiana Produttori Agricoltura Conservativa - c/o Fondazione Navarra.
Tel: 0532 756110 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Appuntamento giovedì 28 luglio 2022 ore 17:00 presso sala Benini della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra - Via Conca 73 B – 44123 Ferrara 

 Si richiede di inviare gentile conferma di partecipazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


L’Agricoltura conservativa, o agricoltura blu, è uno degli asset dell’agricoltura del futuro, implementabile da subito. Questa tecnica, infatti, permette di ridurre i costi di lavorazione del terreno, aumenta il contenuto di sostanza organica e mantiene intrappolata nello spazio poroso del suolo la CO2, contribuendo a mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
Durante il convegno, verranno esposte le tecniche ed i vantaggi di questa pratica; contestualmente le aziende interessate potranno ottenere tutte le informazioni e fare rete per poter diventare parte attiva dell’agricoltura del futuro.

L’attenzione per la sostenibilità della produzione è un elemento che contraddistingue sia i comportamenti del consumatore che le politiche delle istituzioni europee e italiane.

L’agricoltura conservativa permette di venire incontro a queste richieste, garantendo minori costi di produzione e un reddito ulteriore per l’agricoltore.

 In particolare, la pratica determina:

  • Riduzione dei costi di lavorazione del terreno (lavorazione e macchinari).
  • Mantenimento di un’alta produttività sul lungo termine a causa della migliorata qualità del suolo.
  • Possibilità di vendere i crediti di carbonio all’interno del sistema di scambio europeo.
  • Contributo della Regione attraverso il PSR, misura 10.1.4.

L’Associazione Italiana dell’Agricoltura Conservativa (AIPAC), si propone di:

  • Diffondere queste pratiche presso gli agricoltori;
  • Assisterli, insieme alle organizzazioni professionali agricole, nella gestione delle pratiche di contributo previste dalla regione;
  • Gestire i rapporti con le istituzioni ed il mondo della ricerca per affinare sempre di più le tecniche di produzione dell’Agricoltura Conservativa;
  • Supportare gli agricoltori nella commercializzazione dei crediti di carbonio.

 

 

 

 

 

La Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra adotta il sistema del lancio dell’acaro predatore Phytoseiulus persimilis con il drone per il controllo biologico del ragnetto rosso nella Soia, grazie al prodotto VITO della BIOPLANET

Il ragnetto rosso Tetranychus urticae è uno dei più pericolosi fitofagi della soia; è un acaro polifago, infesta infatti molti ortaggi ed erbacee, e la maggior parte delle piante da frutto. Questo acaro attacca generalmente la soia. Gli attacchi sono molto frequenti in estate in presenza di determinate condizioni atmosferiche, a clima caldo-umido ma non piovoso che gli sono molto favorevoli. Il Ragnetto rosso infesta la pagina inferiore della foglia, nutrendosi del citoplasma. I danni si manifestano con intense depigmentazioni e bronzature sulle pagine fogliari, che causano sulle foglie stesse dei disseccamenti con cadute precoci.Contro l’infestazione del ragnetto rosso la Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra ha lanciato l’acaro predatore Phytoseiulus persimilis nella coltura della Soia convenzionale nell’azienda agraria Fondo Scala di Cona.

Con il solo trattamento chimico, specie in annate particolarmente favorevoli al ragnetto, non si riesce a contenere il problema; e con trattamenti ripetuti si ha la rottura degli equilibri se non si cura adeguatamente la scelta dei principi attivi. Inoltre, vanno considerati i possibili effetti collaterali negativi come l’aumento dei residui senza adeguati risultati.

I lanci tramite drone sono una possibilità di applicazione concreta degli acari e insetti utili anche su grandi estensioni, dove il limite è dato più dalle difficoltà di applicazione che dalla fiducia sui predatori. Con il drone infatti è possibile coprire svariati ettari in poche decine di minuti, garantendo una distribuzione mirata e uniforme, senza peraltro dover entrare in campo con macchine che hanno il loro impatto sulle coltivazioni.

Il lancio dell’acaro predatore Phytoseiulus persimilis corrisponde ad una corretta attuazione dei principi di lotta integrata. L’acaro depone le proprie uova in prossimità delle colonie di T. urticae, distinguibili da quelle del ragnetto rosso per la loro forma ovale, il colore leggermente aranciato e le dimensioni doppie rispetto a quelle della preda. È molto importante saperle riconoscere perché questo è il primo segnale dell’avvenuto insediamento del predatore sulla coltura da difendere. L’acaro si alimenta esclusivamente di ragnetto rosso Un adulto di l’acaro predatore Phytoseiulus persimilis divora tutti gli stadi del ragnetto rosso. Grazie al rapido sviluppo giovanile e alla sua voracità questo predatore può letteralmente spazzare via le colonie di T. urticae.

Di seguito è possibile scaricare gli interventi dei relatori

FIORINI ANDREA - PhD Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza

Pratiche agricole conservative e risvolti sulla fertilità del suolo: le ragioni di una scelta collegamento a presentazione

GIANLUCA BIANCHINI - Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra UniFe e LIVIA VITTORI ANTISARI - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UniBO

Quantità e qualità della sostanza organica nei terreni agrari: metodi e strategie per il monitoraggio collegamento a presentazione

GIANPAOLO SARNO - Servizio Agricoltura Sostenibile, Regione Emilia Romagna

PSR AgricolturPa Conservative e incremento Sostanza Organica collegamento a presentazione

CLAUDIO SCALISESGMARKETING, Bologna

Agricoltura Conservativa: dare valore alla produzione per un futuro sostenibile: il progetto AIPAC collegamento a presentazione

Appuntamento giovedì 11 novembre ore 9.00 al
Centro Didattico Alessandro Navarra -Borgo Le Aie
Via Provinciale 15/B – 44019 Gualdo (Fe)
Coordinate GPS 44.792651221352244, 11.72962550241526

con possibilità di seguire l’evento in diretta streaming su Facebook

Per iscriversi al convegno in presenza registrarsi qui

L’iscrizione al convegno è gratuita ma obbligatoria fino ad esaurimento posti. Per seguire l’evento in presenza è necessario essere muniti di Green Pass.

Per seguire il convegno in streaming cliccare qui 


L’Agricoltura conservativa, o agricoltura blu, è uno degli asset dell’agricoltura del futuro, implementabile da subito. Questa tecnica, infatti, permette di ridurre i costi di lavorazione del terreno, aumenta il contenuto di sostanza organica e mantiene intrappolata nello spazio poroso del suolo la CO2, contribuendo a mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
Durante il convegno, verranno esposte le tecniche ed i vantaggi di questa pratica; contestualmente le aziende interessate potranno ottenere tutte le informazioni e fare rete per poter diventare parte attiva dell’agricoltura del futuro.

PROGRAMMA

Accoglienza e saluti
NICOLA GHERARDI RAVALLI MODONI - Presidente Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra
PAOLO LUPINI - Sindaco di Voghiera
Introduzione a cura di ALBERTO CAVALLINI - Presidente AIPAC
Interventi scientifici e tecnici a cura dei componenti del Comitato Scientifico:
- FIORINI ANDREA - PhD Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza
Pratiche agricole conservative e risvolti sulla fertilità del suolo: le ragioni di una scelta
- GIANLUCA BIANCHINI - Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra UniFe
LIVIA VITTORI ANTISARI - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UniBO
Quantità e qualità della sostanza organica nei terreni agrari: metodi e strategie per il monitoraggio
- TOMASO BERTOLI - BIO KW SRL, Trento
Biochar: decarbonizza i prodotti, aumenta la sostanza organica, protegge i suoli e i lombrichi
- GIANPAOLO SARNO - Servizio Agricoltura Sostenibile, Regione Emilia Romagna
SR AgricolturPa Conservative e incremento Sostanza Organica
- CLAUDIO SCALISE – SGMARKETING, Bologna
Agricoltura Conservativa: dare valore alla produzione per un futuro sostenibile: il progetto AIPAC
Conclusioni
PAOLO CALVANO - Assessore al bilancio, personale, patrimonio, riordino istituzionale Regione Emilia-Romagna
Al termine del convegno (ca. ore 12:00) si terranno le dimostrazioni pratiche delle attrezzature innovative della Ditta Pastò Agriculture Srl, presso il campo dell’Azienda Biologica del Borgo Le Aie della Fondazione Navarra

Risultati dello studio sulle tecniche agronomiche per la prevenzione dell'inquinamento da Nitrati e la conservazione della sostanza organica
27 Novembre 2019 - ore 9.30 presso la Sala Laura Benini della Fondazione per l'Agricoltura F.lli Navarra
Via Conca 73 B - 44123 Malborghetto di Boara (Fe)

Programma:
9.30 Registrazione partecipanti
9.45 Saluti di benvenuto e presentazione del progetto - Luigi Fenati (Presidente della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra)
10.00 Effetti dei regimi colturali sulla sostanza organica e sulla prevenzione dell’inquinamento da nitrati - Nicolò Colombani (Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie, Università di Ferrara)
10.15 Risultati delle prove in campo, presso le aziende agricole Sarto Graziano e Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra – Paolo Mantovi (Fondazione CRPA)
10.30 Lo studio dei suoli e la Carta della rappresentatività dei siti sperimentali - Carla Scotti (I.TER)

10.45 Coffee break

11.10 Valutazione della sostenibilità e degli impatti ambientali nei sistemi a confronto - Matteo Ruggeri (Horta)
11.25 Analisi della sostenibilità economica e della redditività delle produzioni nei sistemi a confronto – Ludovico Gruppioni (Aretè)
11.40 Spunti per il miglioramento della pratica agronomica – Luca Davì (Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra)
11.55 Riassunto dei principali risultati e conclusioni – Paolo Mantovi (Fondazione CRPA) e Giuseppe Castaldelli – (Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie, Università di Ferrara)
12.10 Discussione
13.00 Chiusura dei lavori

Moderatore: Luigi Fenati

Al termine sarà offerto un easy lunch

Lunedì 17 Giugno 2019
presso il Centro Didattico Alessandro Navarra
Borgo Le Aie, via Provinciale 15 B, Gualdo di Voghiera
(coordinate Gps: 44.793304 11.729639)

Partecipazione gratuita
Programma:
  9.30  Registrazione partecipanti
10.00  Saluti di benvenuto e visita del campo prova (frumento) della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra
11.00  Trasferimento e visita del campo prova (frumento) dell’azienda agricola Sarto G. a Bando D’Argenta

Termine previsto ca. ore 12.30

01 FondGulinelli

02 FuturPera

 

03 Valente

 

04 CIV

05 Adama

06 CapaCologna

 

Visualizzatore Feeds

 

07 Confagricoltura

08 Syngenta

13 Agrintesa

 

15 ZanziVivai

16 Geoplant

 

18 Patfrut